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Manolo Zocco

Quando scrivo / vado spesso / a capo.

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Di questa prima poesia

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Di questa prima poesia
in questa prima mattina
di questa prima notte insieme
io non so ancora niente

Hai due occhi? le dico. 
Ho due occhi, mi dice. 
Hai due occhi e ti piacevo già da un po’? le dico. 
Ho due occhi e mi piacevi da bel po’, mi dice.
Hai due occhi ti piacevo e non tremi per il freddo? le dico.
Ho due occhi e tutto il resto e voglio solo che mi baci, mi dice.
Forse è il caso che ti baci, le dico. 
Forse è il caso che mi baci e che mi accompagni a casa, mi dice.
Dico,
se ti bacio e andiamo a casa
poi diventa domani.
Dice,
a questo ci pensiamo un altro giorno.
Quale giorno? le dico.
Domani, mi dice.

Donazioni di Marzo alla Croce Rossa Italiana

D
Amazon ha accreditato le Royalty per le vendite del mio libro "Mettiamo le cose in chiaro anche se il nero sfila" relative al mese di Marzo.
Essendo stato pubblicato il 28 Marzo, si riferiscono solo ai giorni rimanenti di quel mese.

Ammontano a 131,78€,  come dimostra lo screen di seguito. Somma che ho immediatamente girato alla Croce Rossa italiana.

Le Royalty di Aprile ammonteranno a circa 307€. Dovrebbero essere accreditate a fine Giugno, e su questa pagina troverete i versamenti a favore della Croce Rossa Italiana anche di quelle.

Dopo lo Screen, i due pdf degli ordini di bonifico di Marzo -quello da 121,67€ e quello da 10,11€.

Bonifico a favore della croce rossa italiana

Clicca su i seguenti link per accedere alle ricevute dei versamenti.

Bonifico di 121,67€ a favore della Croce Rossa Italiana
Bonifico di 10,11€ a favore della Croce Rossa Italiana

Totale trasferimenti: 131,78€

La gentilezza va baciata

L
La gentilezza va baciata
e tanto, la gentilezza.
Alla gentilezza devi dirle
«Scusa se ti bacio ma hai gli occhi gentili, gentilezza.»
E lei ti dirà
«Baciamoci pure, baciatore di gentileria.»
E tu le dirai
«Scusa gentilezza, giacché siamo bacianti, non è che tante volte vorresti un fidanzato?»
E lei ti dirà gentilmente e luminosamente di no.
E tu le dirai
«Almeno continuiamo a baciarci sotto questo lampione, gentilezza.»
E lei ti dirà
«Baciamoci.»

Ma lo sai, tu?

M
Ma lo sai, tu? 
lo sai tu quanto è che ho sperato
che i nostri nasi si nasassero? 
che i nostri baci si baciassero? 
che i nostri metatarsi si incrociassero?
che i nostri scontrini finissero nello stesso cestino? 
e i nostri vestiti nello stesso cestello?

io
lo so
io lo so quanto è che l'ho desiderato
che le tue guance sguanciassero con le mie
che le tue ciglia cigliassero con le mie
che le tue ginocchia accucchiaiassero le mie
che le tue etichette si incollassero 
ai miei vasetti
di marmellata 

Il ragazzo di fronte
su 'sto bus di vecchietti
ascolta messaggi di un'altra lingua
ma da i denti spalancati
e gli occhi limonosi 
è chiaro
il desiderio
di sguanciare le sue guance contro quelle di un'altra

O forse è la sua capa
che gli ha dato l'aumento

Lo so
a finali poetici
ho fatto di meglio.

Ciao mamma hai il cancro.

C
«Ciao mamma, hai il cancro.»
«Lo so.»
«Ma io cammino ancora sulle mattonelle evitando le righe.»
«Lo so.»
«E compro l'ammorbidente Delicati Abbracci.» 
«Lo so.»
«E i delicati abbracci sono sempre i tuoi.»
«Lo so.»

«Ciao mamma, hai il cancro.»
«Ancora.»
«Lo sapevi?»
«Da un po'.»
«Da un po’, quanto?»
«Da un po’ ieri.»
«Perché non me l'hai detto?»
«Perché c'eri.»
«Ero io?»
«Ti sei chiesto se su Amazon vendessero bare.»
«Ero io.»
«Eri tu.»

«Ciao mamma, hai il cancro.»
«Manolo, è ancora lunga?» 
«Mamma, se avrò un figlio lo chiamerò mamma.»
«Mi chiamo Maria, chiamalo Mario.»
«Mamma, non essere invadente tanto manco lo vedrai.»
«Ecco.»
«Mamma, hai sentito tu di quella mamma che quando ha scoperto di avere il cancro ha comprato alla sua piccola figlia tutti i regali dei compleanni e dei natali che ci sarebbero stati da lì ai suoi diciotto anni?»
«Sì.»
«Mamma, mi dai cinquanta euro?»
«No.»
«Mamma, ma tu stai morendo, che te ne fai?»
«La lapide.»
«Mamma, non fare l’avara che poi vai all’inferno.»
«Così poi picchio Berlusconi.»

Ciao mamma, avevi il cancro.
Berlusconi è ancora vivo, ma spero questa poesia
rimanga attuale per poco.

Ciao mamma, avevi il cancro.
La lapide non l’hai fatta
non ne hai avuto il bisogno
quindi adesso
quei cinquanta euro
li voglio.

Facciamo finta un gioco

F
facciamo finta un gioco
facciamo finta un giorno
che tu eri lontana
che io ti chiamavo
che tu mi dicevi che bella la vista da qui
che io ti dicevo allora dimmi la vista da lì
che tu mi dicevi c’è la foresta ed il fiume celeste
che io ti dicevo com’è che sto fiume è celeste
che tu mi dicevi la gente ci piange
che io ti dicevo ci piange davvero
che tu mi dicevi ci piange davvero per quanto è bello
che io ti dicevo allora chi è il primo che ci ha pianto dentro
che tu mi dicevi ci ha pianto un tizio lontano
che io ti dicevo lontano da chi
che tu mi dicevi lontano da lei
che io ti dicevo fortuna che noi non lo siamo
che tu mi dicevi lontani?
che io ti dicevo lontani

facciamo finta un gioco
facciamo finta un giorno
che tu tornavi da un posto lontano
che tu tornavi da un posto
che tanto
per quanto poco lontano che fosse
eri comunque
lontana
da me
Manolo Zocco Quando scrivo / vado spesso / a capo.

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