fbpx

Manolo Zocco

Quando scrivo / vado spesso / a capo.

Ultimi post

Faccio la lavatrice e penso che penso spesso quando faccio l’avatrice

F
Faccio la lavatrice e penso
penso spesso quando faccio la lavatrice
penso, chissà perché per dire “la lavatrice” non si metta l’apostrofo.
L apostrofo avatrice
l’avatrice.

La-lavatrice
la-lavanderia
lala
avevo un’amica che si chiamava Lala
contrariamente al nome aggraziato
Lala
era una bestia di satana
metteva il ketchup sulla pasta
l’ho sputtana su instagram
continua a farlo.

Allora ho pensato
a lala le leverò il saluto a lala la prossima volta che la penserò mentre faccio l’avatrice

Comunque
volevo tu sapessi
che tutto questo pensare d’altro
è pensato per non pensare
a te

A te che comunque
volevo tu sapessi
secondo il primo me
secondo il secondo
e secondo il terzo me
a quest’ora
dovresti già esserti perdutamente
tutt’altro che stocasticamente
che non so cosa voglia dire
ma suonava bene
sconcertatamente
forsennatamente
chiamando urlando le tue amiche telefonalmente
innamorata
di me.

Comunque
volevo tu sapesi
che dopo una breve
ma intensa riunione
tra le mie succitate personalità
siamo giunti al punto che
tu
tu ti sia già
innamorata
di me.

Forse sbaglio, forse?
no, non dirmelo
dai dimmelo: ho ragione, quindi?
anzi no no no, sì, dimmelo.

Va bene, ho capito, d’accordo
lo dico io
tu
mi ami
già.

Comunque
volevo tu sapessi
che dopo una breve
ma intensa tachicardia
sono certo
al 33%
d’amarti già
ma è solo una stima
è un exit poll

È solo che pensavo
che devo ancora sentire
gli altri due secondi me
sono ancora lì
nell’avanderia
a fissare
l’avatrice.

Culo

C
Tre cose sole
io
vorrei sempre
da te:
la bocca; facile.
La via più corta per arrivare al tuo ovaio; fattibile.
ma se
dico, se si potesse, il culo.

Se ipoteticamente
ipoteticamente se tu mi dicessi
va be’ guarda, ipoteticamente potrei pensare di darti il culo
io
se io fossi sulla stazione internazionale
in orbita intorno ad un pianeta
in cui abita un culo come il tuo
mi butterei senza astronave disintegrandomi a Mac 19
col capitano che urla “Non fare stronzate, è solo un culo!”
“Stia zitto, coglione!”

Se avessi un lavoro
mi licenzierei
fonderei una mia startup di scuse
per staccare prima da lavoro in caso di tuo culo ipotetico.

Nella sciagurata ipotesi non dovesse ancora esistere
inventerei il teletrasporto interculare
per essere da te prima di ogni tuo possibile ripensamento.

Perché se l’amore passa
e un culo anche
le emozioni che mi regala
il rimanere indietro quando fai le scale;
la forma del lenzuolo quando dormi a pancia in giù;
il desiderio di essere tramutato in un tuo jeans attillato;
amore mio
sono cose per cui un uomo
potrebbe perdonare qualsiasi cosa
anche
le tette piccole.

Non è che non sei abbastanza

N
Non è che non sei abbastanza
non è per i capelli
non è per i vestiti
o per le macchine che non guidi
che non ti vuole
non è perché non sei abbastanza
sei mille volte abbastanza

è che a volte ci si sbaglia
sbagliamo noi
sbagliano loro
sbagliarsi è un diritto
e quindi
magari
forse
non sono sicuro
potrebbe anche essere
che a sbagliarti, a confonderti, a idealizzare, ad elevarlo all’ultimo degli jedi, ad accostarla a Miriam Leone
a prendere cazzi per cozze, insomma
sia stato
proprio
tu

«Manuel, ti lascio.»
«Ma no.»
«Ma sì.»
«Non puoi. Soffrirei troppo, davvero, guarda, lascia stare.»
«Macché lascio stare Ma’, ti lascio e basta.»
«Morirò.»
«La supererai.»
«E che ne sai tu? sei un medico tu?»
«Sì.»
«Appunto. Conosci già gli effetti collaterali da Lasciamento Su Due Piedi.»
«Sarebbero?»
«Il solo pensiero che tu mi lasci mi provoca capogiri, stanchezza, perdita dell’appetito, confusione, disorientamento, vertigini, gonfiore del corpo, aumento di peso, difficoltà nell’erezione e l’incremento di musica indie nel sangue.»
«Manuel, non è che non ti amo, è che c’ho paura ad amarti.»
«…»
«Manuel, allora…?!»
«E allora vaffanculo!»

Che avere paura di amare
te lo dico
non vuol dire un cazzo
e se qualcuno ti dice
che ha paura di amarti
che ti amerebbe pure
se non c’avesse 
tutta 
questa paura
ti sta dicendo
l’altro
a te
ti sta dicendo
solo
e solotanto
che non ti ama.

Ogni volta che vado alla coop e ti penso

O
Ogni volta che vado alla coop e ti penso
compro chili di gelato.
Ogni volta che ti penso e vado alla coop
compro chili di gelato
e di preservativi.

Col pensarti
ho accumulato una scorta di preservativi tale
che da solo
potrei inquinare più di una fabbrica di vettovaglie in plastica monouso
per gelati che portano il tuo nome.

Potrei inquinare più dei titoli schifosi di Libero
più dei non sono "razzista ma"
potrei inquinare più dei "non ho niente contro i gay ma dico solo che".
Dico solo che se tu fossi un gelato saresti alla panna e basta.
Cazzo quanto è buono il gelato alla panna e basta.
E basta con 'ste variegature
che anche Matteo dice che è nelle variegature il problema.
STOP VARIEGATURE.

Ogni volta che vado alla coop e ti penso
compro chili di gelato.
Ogni volta che ti penso e vado alla coop
compro chili di gelato:
vegano, se non voglio sentire niente;
fondente amaro, se mi manchi;
al pistacchio, tutte le volte che ti penso nuda,
e va da se che non mangio altro che pistacchio.
-salve ne vorrei uno pistacchio e fondente con aggiunta di panna e basta.
-le manca anche oggi?
-mi manca il suono del suo nome così tanto che a volte lo dico ad alta voce;
mi manca il suo viso a portata di naso dal mio;
mi mancano i suoi piedi congelati sotto le coperte.

Facciamo così
me lo dia vegano
che non voglio più sentire niente
e vaffanculo.

Ragazza spagnola più bella d’italia

R
Credo
ma ne sono quasi certo
di aver visto la ragazza spagnola più bella d'Italia.

Credo
ma ne sono quasi convinto
che fosse la ragazza spagnola più bella d'Italia a livello mondiale agonistico.

Classificata seconda al “Cosa ci faccio in un'osteria nel centro di Udine 2018”, riusciva a praticare infarti stando seduta vicino ad una mortadella deposizione di centoventisei chili.

Una di quelle
la ragazza
che se la guardi una volta ti passa la sbornia
se la guardi due diventi Batman
se la guardi tre la Brexit non è mai avvenuta
se la guardi quattro anche i preti possono sposarsi
se la guardi cinque è meglio che non la guardi.
Perché il vino bevuto in centro è così
se una ragazza spagnola che pratica occhi azzurri a livello mondiale agonistico ti
guarda
lui
ti fotte.

E il coraggio di guardarla ancora
io
non ce l’ho avuto
e infatti
uno, forse adesso sono sobrio
due, non ho un'auto lancia razzi
tre, per l’Inghilterra serve il passaporto
quattro, Papa Francesco è più single di me
e cinque
come mortadella sarei sempre in offerta.

«Sono centoventisei chili di tanto non lei non ti ha cagato
che faccio, lascio?»
«Lasci.»

Quando scoprii che la mia attuale ex…

Q
Quando scoprii che la mia attuale ex... beh, andò più o meno così:

-Guarda che l'ho scoperto.
-Prego?
-Sì, esatto, l'ho scoperto.
-Ah.
-Già. Sono tornato indietro a prendere le chiavi e ho visto tutto! Ma poi, dio mio, lo spazzolone?!
-Mi dispiace tu l'abbia dovuto scoprire così!
-Da quanto?
-... da sempre.
-E io che dopo tutto questo tempo credevo di sentire ancora le farfalle… dopo che tu…
-No. Mi dispiace, faccio la cacca. E come me tutte le donne del mondo. E penso anche al sesso!
-...
-Mi dispiace.
-...perché non me lo hai mai detto?
-Credevo potessi smettere di amarmi.
-Ti amerei anche se facessi per davvero la cacca.
-Manolo, io faccio per davvero la cacca!
-Va bene. Comunque se vuoi puoi farla anche mentre faccio la doccia... O la barba.
-Senza mutandine, seduta ad altezza pisello? Bel tentativo!
-Mannaggia.
-Bel tentativo.
Manolo Zocco Quando scrivo / vado spesso / a capo.

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Categorie