Manolo Zocco Quando scrivo / vado spesso / a capo.

Ciao mamma hai il cancro.

C
«Ciao mamma hai il cancro.»
«Lo so.»
«Ma io cammino ancora sulle mattonelle evitando le righe.»
«Lo so.»
«E compro l'ammorbidente Delicati Abbracci.» 
«Lo so.»
«E i delicati abbracci sono sempre i tuoi.»
«Lo so.»

«Ciao mamma hai il cancro.»
«Ancora.»
«lo sapevi?»
«Da un po'.»
«Da un po’ quanto?»
«Da un po’ ieri.»
«Perché non me l'hai detto?»
«Perché c'eri.»
«E che ho detto?»
«”Ho fame”.»

«Ciao mamma hai il cancro.»
«Manolo è ancora lunga?» 
«Mamma se avrò un figlio lo chiamerò mamma.»
«Mi chiamo Maria, chiamalo Mario.»
«Mamma non essere invadente tanto manco lo vedrai.»
«Ecco.»
«Mamma hai sentito tu di quella mamma che quando ha scoperto di avere il cancro ha comprato alla sua piccola figlia tutti i regali dei compleanni e dei natali che ci sarebbero stati da lì ai suoi 18 anni?.»
«Sì.»
«Mamma mi dai 50 euro?»
«No.»
«Mamma ma tu stai morendo, che te ne fai?»
«La lapide.»
«Mamma non fare l’avara che poi vai all’inferno.»
«Così picchio Berlusconi.»

Ciao mamma, avevi il cancro.
Berlusconi è ancora vivo, ma spero questa poesia
rimanga attuale per poco.

Ciao mamma, avevi il cancro.
La lapide non l’hai fatta
non ne hai avuto il bisogno
quindi adesso
quei i 50 euro
li voglio.
Di manolozocco
Manolo Zocco Quando scrivo / vado spesso / a capo.

Articoli recenti

Commenti recenti

Archivi

Categorie